Approfondimenti

10 Feb 2014

Sei sintonizzato con la tua Leadership?

leadership caratteristiche personali

Che leader sei? Quali aggettivi descrivono meglio il tuo tipo di leadership? E credi che, se facessimo le stesse domande a chi ti conosce, ti descriverebbero con le stesse parole? In questo articolo ti spieghiamo come sintonizzarti meglio attraverso delle domande di coaching.

Se ti è capitato di ascoltare la tua voce registrata e non riconoscerti in essa, sai cosa intendiamo dire. Tra come noi ci vediamo e come gli altri ci vedono può esserci un mondo nel mezzo. Magari ritieni di essere un leader aperto, con cui si può parlare e in grado di creare un clima favorevole con il proprio team… anche se persistono quei problemi di comunicazione con qualche collaboratore.

Inoltre possiamo avere stili di guida diversi in contesti diversi: con i collaboratori, con il boss o con i clienti; quando sei faccia a faccia con una persona o quando parli ad un pubblico più ampio.

Quando siamo consapevoli di come conduciamo, possiamo effettivamente entrare in sintonia con la nostra leadership.

via @TerriKlass

La prima cosa che diciamo in apertura del corso Self Coaching & Leadership è che ognuno deve trovare il proprio stile, cioè il proprio essere leader, a partire dall’interno e in sintonia con se stesso. E poi trovare il modo più efficace di trasmetterlo all’esterno.

Sentirci sintonizzati con il nostro essere ci fa essere automaticamente dei leader migliori; quando i nostri comportamenti sono allineati con le nostre motivazioni, valori e convinzioni, con la nostra identità (oltre che con il nostro ruolo) e con tutto ciò di cui ci sentiamo parte (famiglia e altri sistemi d’appartenenza), allora possiamo diventare Leader con la L maiuscola.

Si tratta di sintonizzarci con coi stessi cominciando a guardarsi dentro. Ecco alcune domande di coaching e leadership che possono aiutarti a farlo subito.

Qual è la mia fonte di energia ogni giorno?

Un altro modo di formulare la domanda è: cos’è importante per me? Per rispondere puoi pensare a ciò che ti emoziona sul lavoro e nella vita personale. Ad esempio, ci sono persone che si eccitano per il fatto di dar vita ad un progetto nuovo e persone per cui rispettare una scadenza folle è emozionante. Per qualcuno è fondamentale entrare in contatto con altri, per qualcun altro imparare qualcosa di nuovo…

Chi fa il tifo per me?

“Chi fa da sé fa per tre” non è mai stato il motto di chi ha raggiunto l’eccellenza in diversi campi. Ci vuole un team che ti sostenga. Che sia il tuo gruppo di lavoro o la tua famiglia per saltare da un acquario all’oceano (come insegna il film Alla ricerca di Nemo) hai bisogno di un buon team che ti supporti. Chi è dalla tua parte? Chi ti aiuta? Chi sostiene i tuoi sogni? Se chi è adesso con te non lo fa o non è sufficiente, puoi sempre trovare qualcun altro.

Quando è stata l’ultima volta che hai imparato qualcosa di nuovo?

Per crescere bisogna imparare cose nuove. Non stiamo parlando solo di aggiornamento professionale ma più in generale del tempo che dedichi al tuo sviluppo. Quell’area che sta nel secondo quadrante di quelli descritti da Stephen Covey, cioè ciò che è importante e allo stesso tempo non urgente. Per molti è un’area che viene facilmente sacrificata per cose più futili. Un leader di se stesso, in primo luogo, sa riconoscere e valorizzare questo tempo prezioso per determinare in quale aree gli interessa di più crescere.

C’è qualche attività di cui non dovrei più occuparmi?

Questo aspetto è collegato al precedente. Quand’è stata l’ultima volta che ti sei domandato se stai facendo qualcosa per cui ne vale la pena, invece che dedicarti a un lavoro di routine che qualcun altro potrebbe fare al posto tuo? In altri termini, sai delegare in maniera efficace? I tuoi collaboratori si sentono coinvolti nei progetti che porti avanti? Si sentono davvero guidati?

Prova a porti periodicamente queste domande e nota quanto ti aiutano a sintonizzarti e magari riallinearti con ciò che è veramente importante per te e, di conseguenza, ad essere una guida migliore per gli altri e per te stesso.

Questo articolo è liberamente ispirato a un post di terriklassconsulting.com