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27 Nov 2014

Le paure dei bambini

paure dei bambini

Quale genitore non si è mai imbattuto in pianti dirompenti nel bel mezzo della notte senza un apparente motivo?

Se ti chiedi perché tuo figlio improvvisamente non vuol più andare a dormire, oppure perché non va in camera sua con la stessa tranquillità con cui andava prima, probabilmente sei incappato in una di quelle fasi di passaggio dove la paura fa novanta.

Le paure nei bambini (come negli adulti) sono emozioni e reazioni fisiche utili alla sopravvivenza. Mettono l’organismo in stato di allarme per segnalare che ci troviamo di fronte a qualcosa che sentiamo pericoloso o non conosciamo. E di conseguenza innescano una risposta.

Quando compaiono le paure?

La paura degli estranei è una delle prime paure che i bambini mostrano di avere intorno ai 6 mesi di vita. Da lì in poi le paure si diversificano e ci sono momenti in cui si moltiplicano. Questo accade perché in ogni fase di sviluppo ci sono passaggi emotivi e di crescita cognitiva che incidono sulle paure.

Le paure tipiche dei fino a 6 anni sono quelle verso i rumori improvvisi, il buio, i sogni, le creature immaginarie (compreso Babbo Natale e la Befana, che invece sono tanto adorati da adulti).

Ma la paura è una parte importante anche nella vita dei figli più grandi e anche degli adolescenti. Ci sono le paure degli animali, dei temporali, dei terremoti, dei ladri, del fisico che cambia e quelli relativi alle vicende della vita come la morte, la guerra, le separazioni agite o presagite.

Se la paura sfocia nell’ansia …

La paura è un fattore naturale e un’emozione fondamentale della vita, attraverso la quale apprendiamo nuovi strumenti e nuove parti di noi stessi. A volte però questo può svolgersi non proprio fluidamente e allora capita che le paure si trasformino in fobie e a volte in attacchi di ansia.

Per evitare che la qualità della vita dei figli si abbassi diventando una lotta costante e giornaliera che rischia di sfinirli, un genitore può mettere in atto piccoli ma costanti accorgimenti che diano loro quella sicurezza e consapevolezza che ancora non riescono a maturare da soli.

I segnali a cui fare attenzione

La paura trova espressione attraverso la mimica facciale e a volte anche attraverso il pallore pallore del viso e i tremori. Ci sono poi segnali più nascosti che tuttavia potrebbero indicare un carico eccessivo di ansia, tra cui:

  • essere molto passivi
  • una scarsa reazione agli stimoli
  • impazienza e irritabilità
  • un eccessivo attaccamento alle figure adulte
  • enuresi notturna
  • ecc…

Molto importante per un genitore è prima di tutto effettuare un viaggio guidato nelle paure dei figli per comprenderne la portata ed evitare di minimizzarle, e poi trovare le strategie che possono essere vincenti contro i nostri e i loro fantasmi.

Articolo scritto con la collaborazione di Ilaria Gheri, Educatrice professionale e Family Coach. 
 

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