Approfondimenti

26 Set 2012

NeuroGrammar: la struttura profonda del linguaggio

neuro linguistica

Il continuo aggiornamento è, secondo noi, un valore e una pratica fondamentale per ogni buon formatore. Fare corsi, e ancor più partecipare ai corsi di altri, permette di scoprire nuovi approcci, integrarli con i propri, ampliare la panoramica e offrire sempre qualcosa in più di interessante.

Meglio ancora se all’estero: in questo modo oltre alla mente si apre più facilmente anche la mappa…

Così ad agosto abbiamo partecipato al corso di NeuroGrammar™ a Varsavia, tenuto da Mateusz Grzesiak, uno psicologo, linguista, autore di vari libri (in polacco) e Master Trainer di Programmazione Neurolinguistica.

Per Neurogrammar si intende la parte della neurolinguistica che si focalizza nello specifico su come la semantica del linguaggio influenza la programmazione della mente e le risposte del cervello. Si tratta quindi di comprendere in profondità le regole strutturali che disciplinano la composizione delle parole, delle frasi e di certi modi di dire caratteristici di una determinata lingua… per poi utilizzarle con una maggiore consapevolezza al fine di indurre specifiche attività cerebrali che possono portare a prevedibili reazioni mentali e comportamentali.

Intrigante, vero?

Abbiamo scoperto, tra le altre cose, che certe cornici e regole grammaticali possono limitarci in una lingua, influendo a livello inconscio, mentre la stessa cosa, detta in una lingua diversa, libera nuove energie; che il vero impatto dei tempi verbali si può misurare su di una mappa mente-corpo; che l’identità stessa è una questione di linguaggio, visto ad esempio che in tibetano la parola “io” non esiste…

Il corso era alla sua prima edizione ed in inglese. Strutturato quindi per la lingua inglese, anche se i principi generali della materia possono essere applicati alle altre lingue, avendo la necessaria sensibilità per adattarli alle diverse strutture.

Oltre ad essere molto interessante come ulteriore specializzazione nel campo della linguistica, è stato affascinante entrare più approfonditamente nei meccanismi linguaggio-cervello. Un’altra sorpresa non da meno è stata conoscere la vivacità culturale dei polacchi. Eravamo gli unici italiani del gruppo insieme ad una maggioranza di giovani, per lo più universitari, che si godevano l’ultimo stralcio di vacanze estive, facendo un corso utile per costruire il loro futuro.

Il gruppo del corso NeuroGrammar – Altre immagini del corso la trovate qui. Per le immagini ringraziamo la società organizzatrice GRMG

Aprire la mente è anche trovare un clima proattivo ed effervescente che ti dona una boccata di ossigeno e nuove prospettive.

P.s. – abbiamo già avuto l’opportunità di testare alcuni insegnamenti del NeuroGrammar in qualche corso in italiano ed è piaciuto…

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