Approfondimenti

29 Feb 2016

Le 4 componenti del BenEssere

Il BenEssere è una capacità.

Se leggendo queste parole qualcosa si è mosso nella vostra pancia o nella vostra mente significa che siete già sulla buona strada! Considerare il BenEssere come una capacità da poter apprendere rivoluziona completamente il nostro modo di vivere ogni giorno.

Si tratta di riportare dentro di noi la responsabilità del nostro stare bene. E non è una responsabilità da poco!

Il seguente video parla delle quattro componenti del benessere, in inglese, ma sotto abbiamo riassunto le parti più importanti in italiano.

In questo video Richard Davidson, celebre ricercatore di psicologia negli USA, dimostra come il benessere possa essere raggiunto introducendo nella nostra vita quattro grandi pilastri che diventeranno la base per costruire il palazzo della nostra felicità.

La Resilienza

resilienza A volte le cose non vanno come ci aspettiamo, non possiamo difenderci da questo. Quello che possiamo fare è riprendere il controllo della nostra vita e rimetterci in cammino più forti di prima.

La resilienza è proprio la capacità di trarre il meglio anche dalle situazioni più sfavorevoli, per recuperare nel minor tempo possibile. In questo caso studi svolti hanno dimostrato che allenare la resilienza significa rendere più flessibili alcuni circuiti neuronali e questo non può che condurre a un elevato grado di benessere.

La resilienza non è innata ma può essere allenata, ogni giorno, con costanza, attraverso la meditazione e altre pratiche fondamentali per questa competenza.

La Positività

Si tratta di alimentare la nostra capacità di esplorare gli aspetti positivi in ogni circostanza e in ogni persona che incontriamo. Coltivare questo atteggiamento significa essere in grado ancora di meravigliarsi, di trovare con facilità l’entusiasmo per quello che stiamo facendo, di trarre il meglio da qualsiasi situazione.

A differenza di quello che possiamo pensare, la positività è una capacità che possiamo far fiorire dentro di noi con una certa facilità e in questo può essere di grande aiuto una pratica regolare della Mindfulness e della meditazione in generale. Recuperare un atteggiamento positivo aprirà nuove strade sul nostro orizzonte.

L’Attenzione

Una mente che vaga è una mente infelice.

Potrebbe essere sorprendente ma tra le componenti del benessere c’è anche lei, l’attenzione. Poco tempo fa’ è stato svolto un esperimento durante il quale a un gruppo di persone è stato dato un questionario da compilare in vari momenti della giornata. Le domande erano le seguenti:

  • Cosa stai facendo adesso?
  • Dov’è la tua mente adesso?
  • Quanto sei felice in questo preciso istante?

Ciò che hanno scoperto è che il 47% degli adulti intervistati non era focalizzato su quello che stava facendo e questo aveva un impatto negativo sul loro stato d’animo. Il livello di attenzione e focalizzazione, la qualità del nostro ascolto, la capacità di osservare con attenzione ciò che accade intorno a noi sono inevitabilmente collegate al nostro benessere.

La Generosità

Fare qualcosa per gli altri attiva immediatamente nelle nostre menti il circuito del benessere. Non ci resta che metterci all’opera.

Riprendere il controllo della nostra mente significa diventare i primi autori del nostro benessere, da adesso.

E voi? Quali di queste capacità allenate ogni giorno? Cosa potreste fare per migliorarle?

Non sempre cambiare è facile, ma prendere consapevolezza del proprio potenziale è già il primo grande passo verso la propria crescita. E a volte, quando ci apriamo a nuove idee la nostra mente ci guida naturalmente verso la felicità, a quel punto non ci resta che stare a vedere cosa succede.

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