Approfondimenti

22 Lug 2015

In vacanza con la Mindfulness: meditazione camminata

Camminare, solo per camminare… quanti andranno in vacanza per fare delle lunghe passeggiate sulla spiaggia o magari per sentieri di montagna. La pratica di mindfulness meditazione camminata che vi proponiamo oggi è fatta per godersi ancora di più questi momenti. Lasciare andar via i pensieri che ci portano lontano e vivere appieno il presente.

Questo vi permetterà di ricaricare le batterie in vacanza e tornare pienamente rigenerati.

Vi proponiamo una meditazione facile e dinamica, che potrete fare mentre siete a passeggio.

tecnica mindfulness meditazione camminata

Mindfulness meditazione camminata

La meditazione camminata consiste semplicemente nel portare tutta l’attenzione all’esperienza del camminare, nel momento in cui stiamo camminando.

Significa godere davvero di camminare: camminare non per arrivare, ma solo per camminare, per stare nel momento presente godendo di ogni passo.

Se riusciamo a fare un passo in piena consapevolezza, allora possiamo farne anche due, tre, quattro… e possiamo gustarci la camminata per il solo piacere di camminare.

La meditazione camminata diventa allora un importante esercizio per la nostra consapevolezza, offrendoci diversi benefici: la mente e il corpo tornano a unificarsi e i pensieri spontaneamente ci lasceranno un po’ di tregua, potremo apprezzare pienamente l’esperienza del camminare e del corpo in movimento e probabilmente cominceremo ad accorgerci di quante cose spesso non vediamo perché siamo assorti nei nostri pensieri.

Se togliamo il pilota automatico e camminiamo consapevolmente, l’esperienza diventa più vivida e inoltre, alla fine della passeggiata, ci sentiremo più calmi e meno stanchi.

Le istruzioni sono semplici: se siamo un po’ intorpiditi iniziamo con una camminata un po’ più veloce. Ci servirà per svegliarci e mettere in circolazione la nostra energia. Dopo 5 minuti possiamo cominciare a rallentare e portare la consapevolezza sull’appoggio dei piedi durante il passo.

Piede destro, piede sinistro sono le notazioni che ci possono accompagnare per tenere l’attenzione nel movimento. Il punto è lasciare che la nostra consapevolezza dimori nel movimento.

Spesso infatti, quando ci muoviamo, diventiamo distratti rispetto alle sensazioni fisiche e la meditazione camminata è un’ottima pratica per imparare quella flessibilità percettiva che ci permette di sentire il corpo anche quando siamo coinvolti in altre attività.

Tutto quello che c’è da fare è portare tutta l’attenzione su ogni singolo passo. All’inizio è consigliabile concentrare l’attenzione solo sul movimento dei piedi o delle gambe; più avanti sarà invece possibile allargare la consapevolezza a tutto il corpo in movimento, permettiamoci di sentire ogni movimento del corpo.

Un passo per volta, armonizzando il passo con il respiro: un passo mentre inspiriamo e un passo mentre espiriamo.

Concentriamo l’attenzione sulle piante dei piedi e proviamo a sentire il contatto della pianta col terreno, come con il movimento si sposta il peso del corpo, come varia l’equilibrio, come appoggiamo di nuovo il piede.

Siamo dove sono i nostri piedi, scendiamo con la consapevolezza e “sentiamo” i nostri piedi.

Potrebbe facilmente succedere che la mente cominci a distrarsi: potrebbe iniziare a giudicare l’utilità di questo esercizio, o a giocare con il ritmo o l’equilibrio. Osserviamo se accade e se ci ritroviamo a pensare a qualcos’altro.

Se succede è naturale, è ciò che la mente fa sempre in ogni momento, limitiamoci solo a riportarci ogni volta dentro il movimento e dentro il corpo, ogni volta che scopriamo di esserci distratti.

Per avere dei benefici da questa pratica consigliamo di farla per 5 o 10 minuti al giorno, in un momento in cui puoi dedicarti totalmente a te. E noterai come la tua mente si godrà ancora di più la vacanza…

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