Approfondimenti

24 Mar 2014

Genitori figli e il tempo di qualità

trascorrere tempo di qualità con i figli

Foto iStock © Andrzej Burak

Quanto è importante il tempo quando si diventa genitori? In questo articolo vi proponiamo un modo per ritrovarlo e trascorrere del tempo di qualità con i vostri figli.

Una delle prime mancanze che si accusa quando si diventa genitori è la mancanza di tempo. Tempo per dormire, tempo per uscire con le amicizie di tutta una vita, tempo per parlare in coppia, tempo per… e per… e per ancora.

Lo stress comincia ad accumularsi a strati e arriva il momento in cui tornare da lavoro e trovare un figlio di cui occuparsi diventa – confessiamocelo pure – quasi una sorta di incubo. Da qui possono scaturire altri sensi di colpa, fino ad un autentico turbinio di ansie e fonti di litigi interminabili: “tu non mi capisci”, “tu non mi ascolti”, “sei sempre il solito” e frasi simili si susseguono in una corsa alla ricerca di qualcosa che ci scappa sempre un passo più in là.

Il tempo sembra sfuggirci di mano e con lui volano via anche i momenti belli, che invece potremmo conservare nello scrigno dei nostri ricordi. Sembra quasi che il tempo e le esigenze esterne ci gestiscano piuttosto che il contrario. Il punto è che come gestiamo il tempo è una nostra responsabilità e finché non ce la riprendiamo, non saremo neanche in grado di fare qualcosa per vivere meglio.

Per rimetterci al controllo e vivere del tempo di qualità con i nostri figli, la nostra famiglia e noi stessi, c’è un esercizio della PNL che trovo ogni volta ricco di sfumature e di risorse, quello sulla Time-line. Ecco come funziona.

Siamo così presi dal correre che scordiamo di seguire le frecce che ci conducono al traguardo, anzi, siamo talmente presi a pedalare veloci che ci siamo addirittura scordati quale sia questo traguardo. É allora molto efficace fermarsi un attimo per ripercorrere metaforicamente la nostra vita.

La Time-line (detta in modo estremamente semplice) è la linea immaginaria che rappresenta tutta la nostra vita. Seguite i seguenti step per provare questo semplice esercizio.

  1. Immaginate di vederla o di averla in mano e di poterla srotolare davanti a voi.
  2. Individuate dov’è il punto che rappresenta il vostro presente e una volta individuato mettetevici sopra.
  3. Adesso individuate dov’è il passato e volgetegli le spalle. Guardate quindi davanti a voi il vostro futuro.
  4. Lungo quella linea che vi si presenta davanti, collocate il momento in cui desiderate stare bene con i vostri figli o la vostra famiglia. E adesso concedetevi il tempo per immaginare cosa starete facendo e quali suoni intorno a voi vi daranno la sensazione di star bene in quel momento…
  5. Non appena l’immaginazione è vivida saltate fisicamente nella posizione sulla Time-line in cui avete individuato questo momento speciale e godetevelo appieno, respirando profondamente, fatelo ancora una volta e continuate a farlo fino a quando sentite che che siete pronti a salutare quell’immagine piena di colore, quei suoni densi di felicità e quelle sensazioni che vi stanno riempiendo il corpo, fate un respiro profondo e uscite dalla linea del tempo.

È probabile che adesso vi accorgiate di sentire dentro di voi una sensazione di benessere legata al pensiero di voi che vi godete dei momenti con vostro figlio. Ecco, questa sensazione di benessere che avvertite è quella del tempo di qualità. La riconoscete, potete anche divertirvi a srotolare di nuovo la Time-line e individuare i momenti in cui vi siete già sentiti così con i vostri figli, in passato. Potete annotarli con un evidenziatore mentale, così da ritrovarli facilmente ogni volta che desiderate.

Adesso l’obiettivo è chiaro, ogni volta che sarete con i vostri figli e vorrete trascorrere del tempo di qualità con loro potrete recuperare quel respiro, quei suoni, quell’immagine e predisporre il vostro corpo e la vostra mente verso la direzione giusta per raggiungere quello stato di benessere.

Le azioni concrete possono esser diverse: andare in un giardino, fare una passeggiata, coccolarsi sul lettone o dare voce alle parole del cuore.

I comportamenti che potete attuare sono diversi, ciò che resta è il vostro stato d’animo. E ricordate che i figli seguono incondizionatamente lo stato d’animo dei genitori. Dedicatevi a voi stessi, alla ricerca del vostro benessere e stare con loro sarà più gioioso e bello per tutti.

Per sperimentare come la Programmazione neurolinguistica può aiutarti a vivere meglio in famiglia e a diventare un genitore coach, dai un’occhiata a questi appuntamenti:

Assaggi di PNL per Genitori: corso gratuito

PNL per genitori e figli: corso base

Articolo scritto in collaborazione con Ilaria Gheri, Educatrice professionale specializzata in Mediazione famigliare sistemico-relazionale e madre di due figlie.