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6 Apr 2015

L’educazione emozionale: connettersi in profondità tra genitori e figli

educazione emotivaLa scuola e gli ambienti in cui cresciamo ci insegnano come comportarsi, cosa è buono per noi e cosa non lo è, la matematica, l’italiano e tante nozioni che si riveleranno più o meno importanti nella nostra vita.

Più difficile invece è trovare chi ci sa educare alle emozioni.Così impariamo a gestirle dalle figure di riferimento, spesso per somiglianza o per contrapposizione.

Non è facile essere dei buoni insegnanti per le emozioni perché sono reazioni inconsce che scattano prima dei processi di pensiero. Per questo accade di pentirsi per delle parole o dei comportamenti scaturiti quando siamo preda delle emozioni …peccato che la consapevolezza che un’altra reazione sarebbe stata più funzionale arrivi in ritardo (quasi sempre).

Luca è un bravo padre: non fa mancare niente alla sua famiglia, lavora sodo perché abbiano il necessario ma non è altrettanto capace di trasmettere affetto a suo figlio Marco. Non lo abbraccia, non gli dice che gli vuole bene o che è un bravo bambino.

Marco si sente non ascoltato, incompreso e comincia a pensare di non essere meritevole …

Un genitore che è un ottimo esempio per molti aspetti può inconsapevolmente causare una bassa autostima nel figlio perché non è consapevole di come gestire gli aspetti emotivi.

Dagli studi di Daniel Goleman e di altri successivamente è stato visto che il quoziente di intelligenza emotiva può essere addirittura più rilevante del quoziente intellettivo per avere una vita di successo e felice.

Ecco perché oltre che in famiglia, l’educazione emotiva dovrebbe essere una delle basi da insegnare a scuola fin dall’infanzia, così come si insegna a tenere una matita in mano.

La buona notizia è che c’è sempre tempo per recuperare gli aspetti emozionali, a tutte le età. E nel prossimo incontro della Scuola di Coaching per genitori sperimenteremo come comunicare con le emozioni, ristrutturarle e persino fare dei giochi.

Perché non è mai troppo tardi o troppo presto per connetterci tra genitori e figli a un livello più profondo.

Per partecipare iscriviti qui: Scuola di Coaching per genitori

1 Response

  1. autostima nel figlio perché non è consapevole di come gestire gli aspetti emotivi…..mi ritrovo in questa frase. Non è semplice trasmettere le proprie emozioni e soprattutto insegnarle. Se siamo troppo presenti e facciamo tutto al posto dei nostri figli, loro non impereranno mai a controllare e a gestire le emozioni.

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