Approfondimenti

13 Giu 2014

Come gestire le emozioni in sei mosse

Senza di loro la vita sarebbe piatta, la indirizzano e la rendono più interessante, non possiamo farne a meno e a volte ci spingono a comportamenti che ci mettono nei guai: le emozioni.

Alcune persone ci chiedono come possono controllarle, altri si sentono sopraffatti come quando arriva un’onda potente, che per quanti sforzi tu faccia per rimanere a galla, comunque ti sommerge. Molti sono convinti di non poterci fare niente, che con le emozioni sia una battaglia persa e che non sia possibile gestirle.

Altri ancora inizialmente restano impassibili, come se non esistessero o come se si trattasse di un argomento di cui è disdicevole parlare… non fosse mai che chiamandole in causa poi arrivino davvero.

Quasi tutti non ricordano che le emozioni svolgono una funzione vitale per l’essere umano e riconoscerle è un passo fondamentale per gestirle meglio. E’ il nostro sistema che sta sempre in allerta per noi e valuta automaticamente quando siamo in presenza di una situazione importante per il nostro benessere. Allora fa scattare l’emozione come segnale di allerta.

Nel corso della vita può accadere che il sistema non si aggiorni perfettamente e che, ad esempio, percepisca come pericolosa per il nostro benessere una situazione che invece non lo è. Così fa scattare un allarme non necessario o ne esagera l’intensità.

La buona notizia è che possiamo intervenire per aggiornare il programma e per gestire le emozioni in maniera più serena. In questa presentazione trovate come.

Il materiale che trovate nella presentazione è ispirato a un seminario a cui abbiamo partecipato svolto dal Paul Ekman Group e dai libri dello stesso autore che ha dedicato una vita allo studio delle emozioni.