Approfondimenti

31 Ago 2015

Tutto ciò che devi sapere su come affrontare un cambiamento

Cambiare è difficile, vero… a volte.

Cambiare è impossibile, falso.

Diciamo che richiede una certa energia, grande entusiasmo, tolleranza, ironia, e una buona dose di coraggio.

Ogni giorno migliaia di persone si trovano ad affrontare una cambiamento più o meno repentinamente, mutando abitudini e comportamenti che consideravano indissolubilmente legati a sé: una donna che scopre di essere incinta smette immediatamente di fumare, chi affronta problemi di salute inizia a avere uno stile di vita sano, chi cambia lavoro può dover iniziare a viaggiare anche se non l’aveva mai fatto prima…

Tutto questo ci mostra che cambiare appare quasi come un processo naturale, quando alla base c’è una motivazione solida.

Il punto è che quando questa motivazione nasce dentro di noi allora possono avvenire i cambiamenti più radicali e produttivi, e a volte anche più complessi da portare avanti.

Ecco perché è bene sapere alcune cose su come affrontare un cambiamento in modo da non farci sorprendere impreparati nei momenti di ripensamento o difficoltà.

come affronatre il cambiamento

Cambiare …

1. Significa abbandonare una parte di sé a cui in alcuni momenti potremmo inevitabilmente guardare con nostalgia.

Ognuno di noi è abituato e profondamente affezionato al proprio modo di pensare, di comportarsi, di funzionare, anche quando è disfunzionale. Anche se il cambiamento porta il nostro futuro in una direzione migliore, l’istinto in alcuni momenti sarà quello di rimpiangere i “vecchi tempi”. Ecco: in questi momenti possiamo tenere ben presenti i motivi profondi che ci hanno portato a cambiare (di solito sono la necessità di crescita, l’insoddisfazione o il desiderio di un miglioramento personale). Avere in mente quei motivi permette di sorridere al passato, lasciandolo nel passato, e guardare al futuro.

2. Non è un processo lineare.

Il cambiamento spesso non è una linea retta, ma un percorso fatto di alti e bassi. Anche se lo abbiamo iniziato con un’enorme dose di motivazione arriveranno i momenti in cui ci sentiremo più deboli, titubanti, vulnerabili; spesso questo è causato dalle aspettative che ci siamo fatti sul cambiamento che vogliamo ottenere. Ed è un po’ come se il nostro “sistema immunitario” ci chiedesse se davvero siamo convinti di voler cambiare. Al contrario di quanto potrebbe sembrare in realtà questo è un segnale che stiamo andando nella giusta direzione. L’importante è non dare a questi momenti l’etichetta di “fallimento”; meglio pensare “è faticoso: significa che lo sto facendo bene”.

3. Può significare che scontenterai qualcuno.

Anche il cambiamento migliore è facile che lasci qualcuno intorno a noi con l’amaro in bocca.
Una volta accettato che non si può piacer a tutti tanto vale cambiare per piacere a noi stessi!

4. Avviene in ogni caso.

Il cambiamento è un processo naturale che avviene nella nostra vita al di là della nostra consapevolezza e volontà. La scelta non è tra cambiare o meno ma tra gestire la direzione che prenderà il nostro futuro o lasciarci trasportare dalla corrente o dai progetti di qualcun altro.

“Se non sai ciò che vuoi devi prendere ciò che viene”, diceva qualcuno… Ecco allora meglio essere noi a stabilire dove e come vogliamo arrivare.

In conclusione, ogni volta che ci troviamo ad esitare, possiamo pensare alle opportunità migliori che si sono presentate nella nostra vita: se ci pensiamo bene riconosceremo che diverse di queste sono arrivate dopo che siamo stati disposti ad abbracciare un cambiamento… E se avete ancora non siete convinti ecco 12 piccole grandi verità su come affrontare un cambiamento, che vi daranno supporto e qualche spunto…

 

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