Approfondimenti

18 Ago 2015

In California per la PNL di terza generazione con Dilts

Quest’anno siamo andati in California, non solo per una vacanza ma anche per avere la possibilità di seguire un corso sulla PNL di terza generazione laddove tutto è cominciato. Parliamo dell’Università di California a Santa Cruz dove negli anni 70 si ritrovarono, apparentemente per caso, Gregory Bateson, Richard Bandler, John Grinder e Frank Pucelik. Qui nacque quel modello che si è divulgato in tutto il mondo con il nome di Programmazione Neuro-Linguistica.

E qui Robert Dilts e Judith DeLozier, che erano anche loro negli early days, quel tempo di “trasformazione, esplorazione, scoperta, consapevolezza estesa e di energia giovane” – come li descrive proprio Judith – hanno fondato la NLPU.

nlp Judith DeLozier

Con Judith DeLozier, la Donna della PNL

Per noi si è trattato di una triplice occasione: avere la possibilità di apprendere la PNL da Robert e Judith in persona (oltre che da altri trainer eccezionali come Judith Lowe, Suzi Smith e Deborah Bacon Dilts) con un particolare focus sugli sviluppi che hanno dato origine a quella che viene definita PNL di terza generazione, sviluppatasi a partire dagli anni 90, e poi c’è stato il fatto, per niente secondario, di farlo proprio qui.

campus nlpu santa cruz

Gli alloggi nel Campus di UCSC e il sentiero per il parco

UCSC (Università della California Santa Cruz) è un campus particolare rispetto ai nostri standard, dato che i college sono all’interno di un parco naturale, a poche miglia dalla spiaggia, dove si ergono i redwood, una specie di sequoia che nasce in prossimità della costa chiamata così per il colore rossastro del suo legno e parente delle famose sequoie giganti.

È comune poi camminando per il campus imbattersi in scoiattoli, cervi, procioni e animali simili che abitano il parco.

Qui insomma si respira un’atmosfera particolare ed è facile sentirsi ispirati in questo ambiente. Quest’anno fra l’altro ricorre il 50° anniversario delle fondazione dell’Università, il cui motto per l’appunto è FIAT LUX.

E sempre quest’anno ricorre anche il 40° anniversario della nascita della PNL, che proprio in questi giorni viene festeggiato con un evento internazionale, che vede riuniti molti dei principali esponenti che hanno contribuito a sviluppare e diffondere la Programmazione Neuro-Linguistica nel mondo. (Vi è la possibilità di assistervi via webcast dal sito www.nlpu.com)

La PNL di terza generazione

Dato che il modello si è evoluto notevolmente dalle origini ad oggi, si possono distinguere tre fasi principali:

  1. PNL di prima generazione: il modello originale delineato da Bandler e Grinder grazie allo studio e modellamento di grandi terapeuti. Il focus è principalmente sul risolvere problematiche varie soprattutto in un contesto terapeutico e attraverso una relazione one-to-one con l’individuo interessato.
  2. PNL di seconda generazione: a partire da metà anni 80 comincia l’espansione al di fuori dal contesto terapeutico abbracciando la relazione tra sé e gli altri e quindi l’espansione in ambiti come la negoziazione, l’educazione, la salute, le vendite, ecc… Il focus spazia su nuovi strumenti come i metaprogrammi, la timeline, le posizioni percettive il lavoro sulle convinzioni.
  3. PNL di terza generazione: si sviluppa negli anni 90 e si contraddistingue per utilizzare strumenti generativi, focalizzati sull’identità, la visione e la missione e sul cambiamento a livello di sistema. Rispetto alle precedenti generazioni, che si concentravano soprattutto sulla mente cognitiva, si apre anche alla mente somatica e alla mente di campo.

La mente somatica fa riferimento al nostro organismo e si basa sul fatto che le neuroscienze hanno dimostrato che ci sono reti di informazioni in tutto il nostro corpo, con una struttura sofisticata e complessa quanto quella della nostra corteccia cerebrale. Da qui deriva che il nostro corpo possiede una mappa del mondo, come gli altri sitemi rappresentazionali, attraverso la quale possiamo accedere a nuove risorse.

La mente di campo si rifà invece al concetto di campo della fisica. E funziona un po’ come un campo gravitazionale o elettromagnetico, cioè attraverso un’energia in gradi di mettere in relazione elementi che si trovano in un certo spazio. Cominciando a pensare noi stessi non come particelle statiche ma come elementi dinamici e fluidi all’interno di vari sistemi si aprono opportunità, mondi e universi nuovi.

mente di campo pnl di terza generazione

La vista dal campus sulla costa di Santa Cruz

Queste tecniche si fondano sulla consapevolezza profonda che il sé è intrinsecamente generativo, che il seme di una soluzione è contenuto dentro ogni problema e che possiamo imparare a creare lo spazio affinché le soluzioni si svelino in maniera organica.

Benvenuti in un mondo tutto da sperimentare!

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