Approfondimenti

Certificato Licensed NLP Coaching Trainer di Lapo Baglini
20 Nov 2019

Gli sbocchi professionali del Coaching: la verità

Professione Coach: un mestiere, tante strade.

ll termine coach è ormai usato e abusato in vari ambiti e a volte si rischia di perdere il reale significato di questa parola, anzi della professione del coach che per molti è una vera e propria missione.

Le informazioni su come diventare Coach nella nostra scuola sono a questa pagina >> Diventare Coach. Invece l’obiettivo di questo articolo è fare chiarezza su quali siano gli sbocchi professionali del Coaching. Faremo ordine tra le tante informazioni che ci sono a giro e raccontandoti delle verità, anche scomode, ma fondamentali per non buttare via soldi e tempo, ma fare la scelta giusta.

Tecnicamente.

Il coach è colui che aiuta una persona a muoversi da uno stato attuale a uno stato desiderato. 

Si tratta quindi di un professionista che, attraverso un numero limitato di incontri, aiuta una persona, una squadra o un’organizzazione a raggiungere risultati in linea con i propri valori.

In pratica.

Gli sbocchi professionali del Coaching sono vari.

Ad esempio, sia io che Lapo Baglini siamo Licensed NLP Coach™ e nella nostra esperienza la professione del coach è questo e molto altro.

Fare il coach di professione per noi significa anche: aiutare le persone a definire lo stato desiderato, gestire i momenti di crisi, abbandonare abitudini disfunzionali, ritrovare grinta e voglia di fare, gestire rapporti difficili in famiglia e al lavoro, realizzare grandi performance e molto altro.

Ad esempio nelle aziende, quando non lavoriamo per grandi realtà, i nostri interventi sono legati molto spesso alla gestione del passaggio generazionale: come si facilita un processo in cui il padre, da sempre imprenditore, sta per lasciare l’azienda ai figli? È lì che interveniamo e permettiamo all’organizzazione di mantenere intatto il proprio valore durante questo processo.

Da noi arrivano persone che vogliono fare il salto di qualità a livello professionale o che vogliono fare chiarezza sul proprio futuro.

Nel caso di Lapo, durante le sue sessioni, lo studio è spesso frequentato anche da sportivi di ogni disciplina (anche se una buona parte di loro proviene dall’ambito degli sport di contatto) che vogliono migliorare la propria performance.

Altre domande che ci vengono fatte nel coaching: Come si gestisce l’ansia? Perché non riesco a superare quell’evento? Come faccio a non svalutarmi? Cosa può rendermi davvero felice? Voglio rimettermi in forma e riprendere in mano la mia vita, come faccio? Dovrei accettare quel lavoro? 

E molto altro. Questo per raccontarvi di come un coach si trovi ad occuparsi di vari aspetti della vita di una persona.

E allora qual è la risposta a chi ci chiede:

Cosa posso fare dopo aver frequentato la vostra scuola ed essere diventato Licensed NLP Coach™?

Gli sbocchi professionali del Coaching possono essere raggruppati in alcune categorie.

1. LIBERA PROFESSIONE

Dopo la certificazione internazionale, si può prendere partita IVA e iniziare la propria attività di Coach. In questo caso è fondamentale confrontarsi con noi durante il percorso per avere anche indicazioni operative su come organizzarsi con i clienti, procurarsi una sede, farsi conoscere, gestire la parte burocratica e legislativa, etc.

Il fatto di tenere corsi ad un numero limitato di persone ci consente di seguire tutti (gratuitamente) nel percorso di creazione e sviluppo del proprio nuovo business.

Nella libera professione puoi scegliere se specializzarti e in che ambito specializzarti:

  • BUSINESS: in questo caso accompagnerai imprenditori e aziende a raggiungere i propri obiettivi e il corso per specializzarsi è BUSINESS COACHING
  • LIFE: potrai sostenere le persone in fasi importanti della loro vita, in momenti di cambiamento, di evoluzione, o quando stanno prendendo decisioni importanti e vogliono fare chiarezza. Il corso di specializzazione è LIFE COACHING
  • SPORT: si tratta di fare Mental Training con atleti o squadre. In questo caso il percorso è da creare insieme in base alle tue esigenze.

2. DIVENTARE COACH IN AZIENDA

Tra gli sbocchi professionali del Coaching c’è anche la parte di professione svolta nelle imprese. Sono sempre più le aziende alla ricerca di un Coach interno. Si tratta per lo più di grandi realtà che hanno bisogno di una figura che di solito affianca le risorse umane con l’obiettivo di favorire la crescita di chi lavora nell’organizzazione. In questo caso è molto più semplice ricoprire una posizione del genere se si hanno esperienze pregresse a livello aziendale.

3. CONTINUARE A SVOLGERE IL PROPRIO LAVORO, AL MEGLIO

C’è chi arriva ad ottenere la certificazione, e sono in tanti, per lavorare su se stesso oppure per continuare a ricoprire al meglio il ruolo aziendale o da libero professionista che già ha. Un percorso del genere migliora qualità come:

  • gestione delle emozioni
  • capacità di generare cambiamento evolutivo negli altri
  • focus sugli obiettivi
  • comunicazione interpersonale
  • abilità relazionale

E molte altre soft skills, fondamentali ormai in quasi tutti i settori professionali.

TUTTI POSSONO FARE TUTTO? SECONDO NOI, NO.

A dire la verità non ci sono norme che lo vietano ma noi non ci stancheremo mai di ripetere la nostra posizione rispetto a questa tematica.

Puoi fare coaching in azienda se hai una base business e/o marketing. Sia io che Lapo veniamo dal mondo del marketing. Io, finiti gli studi in marketing e comunicazione, ho lavorato all’estero in un’azienda proprio in questo settore.

Lapo Baglini, oltre a essere docente di management, è anche co-autore dei libri Marketing Coaching e di Team Coaching in azienda. 

È questo che ci rende credibili ed efficaci: secondo noi avere solo basi di coaching non è abbastanza per fare Business Coaching.

Stessa cosa vale per lo sport. Se vuoi fare mental training a sportivi ti consigliamo di scegliere un ambito in cui hai esperienza diretta ad un certo livello. Non a caso Lapo, ex nazionale di rugby, segue maggiormente atleti di sport di contatto. Io, Angela, appassionata maratoneta, mi occupo degli sport di resistenza.

LA COSA MIGLIORE È INTEGRARE LE COMPETENZE

Chi arriva a fare il coach, magari dopo un percorso professionale già svolto, ha un bagaglio di esperienza e competenza incredibile. Sfruttatelo a vostro favore e diventerete insuperabili nel vostro ambito.

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